Dunlop Aerogel 200 4D
 
Dunlop Aeorogel 200 4D
Ecco l’ultima versione del telaio di punta della nuova serie 4D, la 200 (2Hundred). Il reticolo è 16 x 19, ma esiste anche una versione 18 x 20. “E’ venuto fuori bene” direbbero i due soci al bar del tennis. Ci aspettavamo la più agonistica del lotto, una mazza da bruti, un telaio per gli epigoni di Guillermo Cañas. Ci siamo invece ritrovati una di quelle rare racchette “universali”, davvero buone per fare tutto in campo. Sarà il peso comunque umano per un agonistica (335 grammi), la sezione sottile (20 mm) e soprattutto il reticolo 16 x 19, che garantisce comunque una buona spinta, ma la 200 ti sorride mentre colpisci. Puoi impostare un top accentuato, far scivolare un desueto, morbido, back di dritto, accostarti alla rete per uno smash di rimbalzo, il suono è comunque attutito, riposante. La palletta rimane sulle corde il giusto per sentire la pastosità della palla, l’olezzo della gialla Dunlop appena aperta e poi via, veloce verso il bersaglio delle righe lontane. Lo sweetpot è piuttosto generoso e il telaio si comporta bene anche alle basse tensioni, segno che il controllo non manca. E’ difficile suggerire il normotipo di “amante” della 200; sicuramente piacerà ai vecchi giocatori dall’impostazione classica, ma anche i senior doppisti di buon braccio non dovrebbero disdegnare. Abbinata a un monofilo “cattivo” fa la sua figura anche in mano agli arrotolatori folli. Insomma, venite bambini, provate, non ve ne pentirete.

Corrado Erba