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Kim Salvaci tu
Kim Clijsters è pronta per una seconda carriera, così l’ha definita. La parola fine sulla sua prima carriera, annunciata il 6 maggio 2007, era parsa categorica. La belga poi non ha perso tempo: il 14 giugno 2007 si è sposata con il cestita Americano Bryan Lynch e il 27 febbraio 2008 è diventata mamma della piccola Jada. Niente faceva presagire ad un suo ritorno.
Poi l’invito dagli organizzatori di Wimbledon per un’esibizione, il 17 maggio 2009. L’occasione è di quelle importanti: si inaugura il nuovo centrale dell’All England Club con il tetto mobile. Assieme a lei Tim Henman e i coniugi Agassi. Erano quasi due anni che la Clijsters non toccava la racchetta, era necessario riprendere pian piano confidenza con il tennis e rimettersi in forma per non sfigurare davanti a 15000 spettatori. Ed eccola di nuovo in campo, quasi per caso. Dopo poche settimane di allenamento Kim ha sentito riaccendersi la scintilla: “Ho fame di vittorie, ancora più fame di prima”. Le motivazioni sono la benzina per ogni atleta, ritrovate quelle niente è più impossibile. Billie Jean King aveva successivamente chiesto alla Clijsters di partecipare al World Team Tennis. La risposta è stata affermativa ed è arrivato l’annuncio della partecipazione della Clijsters quest'estate, il 21 Luglio a St. Louis e il 22 a Filadelfia al WTT.
Quando giunsero queste notizie l’ipotesi del rientro ufficiale erano solo voci. Ma le sei ore di allenamento quotidiano con Wim Fossette e il suo vecchio preparatore fisico Sam Verslegers, parevano eccessive per giocare solo esibizioni. Infatti pochi giorni dopo la Clijsters ha convocato una conferenza stampa a Bree per parlare dei suoi piani per il 2009: chiesta e ottenuta una wild card per i tornei di Cincinnati e Toronto, e infine per gli Us Open. Il rientro ufficiale è previsto per il 10 agosto sull’amato cemento americano. Kim non si carica di alcuna pressione ed è conscia che nella sua vita ci sono un marito e una figlia. Una scommessa sarà anche bilanciare tennis e famiglia. Per far questo ha chiesto lumi a Lindsay Davenport, una che di rientri con prole se ne intende. Ad inizio gennaio è venuto anche a mancare il papà di Kim, Lei, che ha sempre seguito la figlia per tutta la carriera. Forse è tornata anche per lui:“Quando era ancora in vita, non mi ha mai detto né chiesto niente, non mi ha mai messo pressione. Però aveva detto agli amici che era convinto che un giorno sarei tornata in campo. Adesso sono qui”.
Sono trascorsi due anni dal suo ritiro, e da allora nel circuito non è cambiato poi molto. Non è nata nessuna vera campionessa tra le promesse di allora. Se leggiamo i nomi delle vincitrici dei tornei del Grande Slam che la Clijsters ha saltato in questi due anni cosa troviamo? Le sorelle Williams, che c’erano e vincevano anche quando Kim era in attività, la Sharapova idem, e la Henin si è ritirata, l’unica intrusa è la Ivanovic. Insomma, capiamo la ritrovata vena combattiva, ma un’occhiata al circuito la belga l’avrà sicuramente data e c’è da scommetterci che la situazione attuale è stato senza dubbio un ulteriore incentivo.
Il mondo del tennis ha accolto la notizia con entusiasmo. Ma non si possono riporre sulla Clijsters tutte le speranze di salvezza del tennis femminile. Si tratta pur sempre di una giocatrice completamente ferma da due anni, senza ritmo partita, allenamenti e routine. Lei l’ha chiamata “seconda carriera”, ma di fatto è un ritorno dopo una gravidanza. Non si può nemmeno dimenticare che a Kim è mancato spesso il killer instict, però nel suo momento d’oro si misurava con vere campionesse, ora il palcoscenico offre ottime giocatrici ma inferiori sul piano del gioco. Insomma, come in tutte le cose c’è il rovescio della medaglia. Per il tennis in ogni caso sarà comunque una manna dal cielo. Dovrà stare lontana dagli infortuni, che fin troppo ne hanno martoriato gli anni migliori. In attesa della verifica del campo, bentornata Kim!